METEO, Italia travolta dal gelo | Cumuli di neve anche a bassa quota: nelle prossime 24 ore cadrà (quasi) ovunque

Meteo imprevedibile

Meteo inaspettato (pexels) - lagazzettadiviareggio.it

Un’ondata di gelo improvviso si sta abbattendo sull’Italia, con cumuli di neve anche a bassa quota e fiocchi attesi su gran parte del Paese

Il cuore dell’anticipo d’inverno è arrivato: masse d’aria gelida hanno raggiunto il Mediterraneo e stanno trascinando verso l’Italia un fronte di freddo intenso che ha già fatto precipitare le temperature sotto la media del periodo.

In molte zone si registrano i primi disagi, tra strade imbiancate, visibilità ridotta e necessità di prestare attenzione agli spostamenti, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei previsori, nelle prossime 24 ore la combinazione tra venti di Bora e Grecale e aria artica in discesa dall’Europa nord-orientale favorirà nevicate diffuse, a tratti abbondanti, non solo in montagna ma anche in collina e localmente in pianura.

Lo scenario è quello di una vera e propria irruzione invernale, con l’Italia “stretta” tra gelo, instabilità e rovesci nevosi che potranno coinvolgere, a fasi alterne, quasi tutte le regioni.

Perché l’Italia è finita sotto un’ondata di gelo così intensa

Alla base di questa fase così rigida c’è l’arrivo di una massa d’aria artica che, dopo aver attraversato l’Europa centrale, si è tuffata sul bacino del Mediterraneo. Il risultato è un brusco crollo termico: in alcune località di pianura si sono registrati cali di oltre 8-10 gradi nel giro di poche ore, mentre sulle zone interne e nelle vallate il termometro è sceso fin sotto lo zero già dal primo mattino. Questa situazione, unita a un flusso umido in risalita dal mare, crea il mix ideale per neve a bassa quota.

Il Nord sta sperimentando le prime schiarite ma resta esposto a venti gelidi che mantengono le temperature molto basse, con rischio di gelate diffuse sulle superfici umide. Sul versante adriatico e lungo l’Appennino, invece, l’aria fredda che scivola dai Balcani incontra correnti più umide: qui la neve potrà cadere fino in collina e localmente a ridosso delle coste, con accumuli più importanti nelle aree interne di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Anche parte del Centro-Sud vedrà precipitazioni miste a neve o rovesci nevosi sopra i 400-600 metri, in un contesto di instabilità atmosferica che continuerà a rinnovarsi nel corso della giornata.

Neve – Pexels – sardegnainblog.it

Dove sono attesi i cumuli di neve e quali rischi nelle prossime 24 ore

Nelle prossime ore le mappe meteo indicano una distribuzione della neve quasi capillare lungo la dorsale appenninica, con fiocchi attesi dalle regioni del Nord-Est fino al Sud peninsulare. Le zone più esposte saranno i rilievi e le colline interne, dove potranno formarsi cumuli di neve consistenti, in grado di creare difficoltà alla circolazione soprattutto sulle strade provinciali e sui tratti montani delle principali arterie. Sulle coste adriatiche, specie tra Romagna e medio Adriatico, non si escludono nuove sorprese con brevi rovesci nevosi o neve mista a pioggia nelle fasi più fredde della giornata.

Con un’Italia travolta dal gelo e con la neve a bassa quota che potrebbe cadere (quasi) ovunque, le prossime 24 ore saranno cruciali per la gestione degli spostamenti e delle attività all’aperto. Sono possibili rallentamenti su autostrade e tratte ferroviarie, ritardi nei collegamenti locali e disagi per chi vive in collina o in campagna, dove le strade secondarie potrebbero imbiancarsi rapidamente. Le autorità invitano a prestare attenzione alle condizioni del tempo in costante evoluzione, a seguire gli aggiornamenti previsionali e ad adottare comportamenti prudenti di fronte a un episodio che, per intensità e diffusione, segna uno degli esordi più bruschi dell’inverno degli ultimi anni.

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