Bancomat, non premere mai più questi tasti | Perdi tutti i tuoi risparmi: se ti sbagli non puoi lamentarti

Bancomat, non premere mai più questi tasti | Perdi tutti i tuoi risparmi: se ti sbagli non puoi lamentarti

In una truffa ormai diffusa, basta seguire le istruzioni sbagliate per vedere il conto svuotato in pochi minuti: attenzione a questi tasti.

Quella che sembra una normale vendita online può trasformarsi in un incubo: metti un annuncio su un sito, ricevi la chiamata di un acquirente pronto a pagare subito, pensi di essere al sicuro. E invece, basta un bancomat, qualche clic e il tuo conto corrente può svuotarsi in un attimo.

All’apparenza tutto sembra regolare, ma il trucco è proprio nella procedura: quello che credi un pagamento è in realtà un trasferimento a favore del truffatore.

Negli ultimi giorni i casi descritti sono aumentati e la tecnica è molto precisa. La vittima viene convinta a recarsi a uno sportello automatico tipo Postamat, dove le viene chiesto di seguire istruzioni telefoniche che sembrano legittime. Invece di ricevere il denaro, ciò che succede è l’opposto: vengono fatte una serie di operazioni che trasferiscono la somma pattuita — e spesso molto di più — su conti correnti o carte prepagate intestate a terzi. E quando la telefonata si interrompe, realizzi di essere stato truffato.

Cos’è la “truffa del Postamat” e come funziona

Il meccanismo è semplice ma efficace: dopo aver inserito un annuncio online, un falso acquirente contatta la vittima e propone il pagamento, ma insiste — in modo quasi urgente — per andare subito a un ATM Postamat. Al telefono guida ogni passaggio: inserimento del bancomat, scelta di “circuito pagamento”, selezione della voce per ricevere soldi. Poi chiede di digitare un codice o un numero di carta che sarebbe il destinatario del bonifico. In realtà, quel numero è la carta del truffatore, e l’operazione non è un accredito, ma una ricarica a favore del malvivente. Tutto appare sul display come fosse un pagamento ricevuto: la vittima pensa di ricevere soldi, invece li sta trasferendo.

In un caso risalente a qualche tempo fa, come riportato da laprovincacr, i truffatori hanno portato via oltre 4.500 euro da una singola vittima, spingendola a fare decine di operazioni in rapida sequenza. Solo dopo aver spento il telefono e atteso la conferma bancaria, la donna ha realizzato l’errore: il conto era stato svuotato. I responsabili sono stati identificati e denunciati grazie a una lunga indagine dei carabinieri.

Bancomat (foto freepik) sardegnainblog.it

Come difendersi e non pagare a caro prezzo un clic sbagliato

La prima regola da seguire è semplice: mai usare un bancomat/ATM per ricevere un presunto pagamento. Se qualcuno ti chiede di andare a un Postamat per “riscuotere” dei soldi, può trattarsi di una truffa. È una questione di pochi istanti, basta infatti premere alcuni tasti per perdere tutti i propri risparmi. Diffida di richieste urgenti, di chi vuole farti usare carte prepagate o di chi dà istruzioni precise da telefono. Meglio insospettirsi se l’interlocutore evita metodi più sicuri come il bonifico bancario o PagoPA.

Nel caso tu abbia già eseguito operazioni sospette, prova a bloccare immediatamente la carta, contatta la banca e valuta la denuncia alla Polizia Postale. In molti casi — come comunica un’associazione di tutela consumatori — è possibile chiedere il rimborso delle somme indebitamente sottratte, se si segnala tempestivamente il fatto e la banca o istituto di emissione collabora

<!--
-->