Sardegna: un viaggio capace di lasciare a bocca aperta

L’identità sarda, figlia di una tradizione antica e ben radicata nel territorio, è un patrimonio culturale italiano – o forse addirittura mondiale – che merita di essere protetto e tutelato. Da secoli, in varie parti dell’isola si susseguono riti diversi che vengono ripetuti, nonostante il trascorrere del tempo, sempre con le stesse modalità. Che si tratti di acrobazie a cavallo, di tornei immersi in atmosfere medievali o di processioni, di luoghi di villeggiatura come Alghero o La Maddalena, la magia è sempre unica e speciale. Fra i tanti esempi si può citare la festa di Sant’Efisio, evento che deve le proprie origini al voto compiuto da Cagliari in omaggio al santo che, secondo la popolazione, avrebbe consentito alla città di sbarazzarsi da una terribile epidemia di peste. Anche il palio di Fonni è un avvenimento a cui non si può mancare: un appuntamento che permette di entrare in contatto con la magia della Sardegna.

Che cosa si mangia in Sardegna

Riempiti lo spirito e la mente, ci si può dedicare anche allo stomaco: sì, perché la tradizione gastronomia della regione non ha niente da invidiare a quella del resto del Sud Italia. La sorpresa sta nello scoprire che, per quanto si stia parlando di un’isola, non sono i piatti di pesce quelli che vengono ricordati di più, ma i piatti di carne: l’agnello e il maialino, ma anche la salsiccia e la pecora. Ecco, allora, che nella lista di specialità locali vanno inseriti i culurgiones, i malloreddus e il pecorino, senza dimenticare gli spaghetti alla bottarga. Fra i dolci spiccano le seadas, che sono come dei ravioli con farcitura al pecorino, fritti e poi rivestiti di miele. Per gli amanti del vino, invece, la scelta è tra il Cannonau e il Vermentino. Soprattutto nel corso della stagione estiva, l’isola pullula di sagre che offrono l’occasione di gustare le specialità del posto.

I nuraghi, simbolo della Sardegna

Fino ad ora abbiamo citato diversi simboli della Sardegna, ma tra questi ci sono anche i nuraghi. Da sempre la civiltà nuragica esercita un fascino straordinario anche per il fosco mistero da cui è avvolta, al punto che ancora oggi non è chiaro il motivo per cui queste costruzioni preistoriche siano state erette: c’è chi pensa che si trattasse di tombe, ma un’altra ipotesi è che fossero dei templi o addirittura delle regge. Quel che è certo è che in tutta la Sardegna ci sono più di 7mila nuraghi, costituiti da pietre posizionate l’una sopra l’altra. Nella seconda metà degli anni ’90, l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità il villaggio di Barumini. Altri complessi nuragici importanti sono quelli di Abbasanta e Santu Antine a Torralba.

Come viaggiare in Sardegna: le proposte di Eden Viaggi

Se si è alla ricerca di offerte Sardegna con volo incluso, il consiglio è di scegliere le proposte di Eden Viaggi. Questa realtà propone una vasta gamma di soluzioni, con vacanze di tutti i tipi e per tutte le esigenze, dai pacchetti all inclusive ai viaggi su misura. In qualsiasi caso, si può essere certi di affidarsi a professionisti del settore con una lunga e comprovata esperienza alle spalle.

Il paesaggio naturale della Sardegna

In tutto sono quasi 30 i monumenti naturali della Sardegna, riconosciuti in via ufficiale e protetti da una legge regionale. Il Pan di Zucchero è uno dei più celebri, ma si possono citare anche la roccia a forma di Orso di Palau, Pedra Longa a Baunei, le colonne di Carloforte, S’Archittu di Santa Caterina e Punta Goloritzè. Sono tutti monumenti geologici, formazioni rocciose speciali. Ma ci sono anche alberi secolari come il castagno di Bortigiadas e l’olivo millenario di Luras.

RIMANI AGGIORNATO su cosa fare e cosa succede in Sardegna, ma anche su turismo, aerei, traghetti, trasporti interni e regolamenti vari sulla nostra pagina Facebook “Sardegna“.

PER GLI EVENTI: consigliamo di visitare sempre i link fonte prima di mettersi in viaggio, per verificare eventuali aggiornamenti dei quali noi potremmo non essere venuti a conoscenza.
PER MUSEI E AREE ARCHEOLOGICHE:: visitate sempre i link a siti e pagine social ufficiali di ogni struttura museale o archeologica prima di mettervi in viaggio, orari e prezzi potrebbero infatti cambiare durante il corso dell'anno.
COPYRIGHT: poniamo la massima attenzione nella scelta delle foto e dei contenuti. Essi sono nostri o ci sono stati concessi dai diretti proprietari (fotografi, artisti, organizzatori, uffici stampa) oppure sono disponibili nel libero dominio. Linkiamo sempre le nostre fonti. Per qualsiasi dubbio o segnalazione contattaci subito.
REFUSI: purtroppo di questi tempi si scrive iper veloci, può capitare perciò, malgrado ci si metta la massima attenzione e si rilegga sempre l'articolo, che il nostro occhio non veda eventuali errori o refusi. Siete pregati di segnalarceli immediatamente, grazie!

Commenta!