Sardegna vacanze covid, aeroporto di Olbia ottiene la Airport Health Accreditation

Sardegna vacanze covid, aeroporto di Olbia ottiene la Airport Health Accreditation

Sardegna vacanze covid, l’ aeroporto di Olbia ottiene la Airport Health Accreditation: ci si avvicina all’estate e le destinazioni turistiche cercano di presentarsi al meglio, non bastano più mare e spiagge da sogno, adesso è necessario garantire la sicurezza di chi viaggia, partendo dagli aeroporti, porte d’ingresso per migliaia di viaggiatori in Sardegna.

Bene, come da titolo l’aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia è stato il 14° scalo italiano ad ottenere la certificazione “Airport Health Accreditation” in materia di procedure sanitarie Covid-19.

Aeroporto di Olbia ottiene certificazione per le misure anti-Covid attivate:

l’ “Airport Health Accreditation” è una certificazione che viene rilasciata dall’Aci (no, non è l’ “Automobile Club d’Italia”, bensì l’ “Airports Council International“, l’associazione internazionale che rappresenta oltre 1.900 scali aerei nel mondo), a seguito della valutazione delle misure e delle procedure sanitarie introdotte dalla Geasar, la società i gestione dello scalo aereo, per limitare il più possibile il rischio di contagio di Covid-19 tra i lavoratori dell’aeroporto e i passeggeri.

In particolare la certificazione garantisce che le procedure sanitarie anti-Covid introdotte sono conformi alle raccomandazioni dell’Icao (International Aviation Organization), dell’Easa (European Union Aviation Safety Agency) e del protocollo del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (ECDC Aviation Health Safety Protocol).

Più precisamente le procedure valutate riguardano:

  • la pulizia e disinfezione degli spazi aeroportuali;
  • l’attività di monitoraggio dei flussi passeggeri e il conseguente mantenimento delle distanze fisiche;
  • le protezioni in dotazione al personale;
  • l’efficacia della comunicazione al passeggero attraverso i canali social, web e la piattaforma aeroportuale (che in quest’ultimo caso includono monitor, cartelli, insegne e via dicendo).

Così, Silvio Pippobello, AD di Geasar:

Siamo molto soddisfatti per questo importante riconoscimento che conferma il nostro costante impegno a garantire i massimi standard di sicurezza per i nostri passeggeri e per il nostro staff.

E ancora:

Il nostro obiettivo, che riteniamo essenziale per una rapida ripartenza, è infondere fiducia e tranquillità ai nostri vettori e soprattutto ai passeggeri.

La prossima estate si potrà andare in vacanza?

Quanto alla domanda che ci state facendo sui social, non siamo ancora in grado di dirmi come e quanto si potrà volare la prossima estate, la situazione è in continuo mutamento.

Alcuni aeroporti – come quelli spagnoli – stanno puntando sui test veloci in partenza, intere nazioni – come quelle scandinave – pensano di limitare gli ingressi a chi avrà fatto il vaccino. Ma è ancora troppo presto per capire davvero cosa succederà.

In compenso le compagnie aeree, offrono la possibilità di cambiare volo e data alle prenotazioni già effettuate, garantendo la massima disponibilità e flessibilità.

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