Biodistretto del Parco di Porto Conte, ad Alghero si punta sui cibi biologici!

Biodistretto del Parco di Porto Conte, ad Alghero si punta sull’agricoltura biologica: se ne parla da tanti anni, è stato costituito nel 2019 con capofila la cooperativa “S’Atra Sardigna” ed è stato presentato ufficialmente nei giorni scorsi. Stiamo parlando del “Bio-Distretto Parco Regionale di Porto Conte”, che dopo una lunga fase di progettazione è finalmente pronto a partire. Ma di cosa si tratta?

Di un progetto che nasce per valorizzare i prodotti biologici delle 19 realtà dell’area parco che hanno finora deciso di partecipare, tra aziende agricole, operatori della distribuzione e specialisti della comunicazione di settore. Si punta però a coinvolgere il maggior numero possibile di operatori della Riviera del corallo e della Nurra, con particolare attenzione al territorio rurale che gravita attorno del “Parco naturale regionale di Porto Conte” e all’ “Area marina protetta di Capo Caccia – Isola piana“.

Si punta anche all’organizzazione di attività di avviamento alle produzioni biologiche a vantaggio delle aziende che intendano avvicinarsi al mondo della produzione biologica in campo vitivinicolo, olivicolo, cerealicolo e dell’allevamento, come spiega Ignazio Cirronis, presidente di Copagri Sardegna, a L’ Unione Sarda.

Le botteghe del Biodistretto:

Il progetto prevede l’istituzione delle “Botteghe del Biodistretto“, con un unico marchio e un’unica catena di distribuzione. In particolare si punta ad avere spazi dedicati alla presentazione e vendita dei prodotti biologici dell’area anche presso i negozi bio di Cagliari, Quartu, Oristano e Sassari.

Così si legge sul sito di Copagri:

Un circuito virtuoso che vedrà come protagonisti il mondo della produzione e quello dell’Area Naturalistica, con la particolarità che i prodotti saranno commercializzati all’interno del BioDistretto. Un’innovazione che porterà alla creazione di strumenti di commercializzazione collettivi: le Botteghe del BioDistretto, un unico logo, unico stile di arredamento, un’unica filosofia di produzione e vendita. Un viaggio che si chiude con il consumatore finale, il quale avrà la possibilità di acquistare i prodotti bio in tutti i punti vendita del BioDistretto che a loro volta saranno delle “Ambasciatrici del Parco” per promuoverne la conoscenza e la visita da parte dei consumatori.

Maggiori informazioni:

Guarda questo video per maggiori info:

BioDistretto Parco Regionale di Porto Conte

Conosciamo il primo BioDistretto della Sardegna, Venerdì 27 novembre alle 12:00 la diretta facebook sulla pagina Copagri Sardegna. Interverranno in diretta: Ignazio Cirronis, Presidente Regionale Copagri Sardegna, OP S’Atra Sardigna, capofila del BioDistretto; Marirosa Marinelli, Responsabile dell’Ufficio Marchio del Parco Parco di Porto Conte Luciano Deriu, Legambiente Sardegna Monica Carboni, Agriturismo Agave Nicola Ninniri, allevatore

Pubblicato da Copagri Sardegna su Venerdì 27 novembre 2020

Un esperimento che si potrebbe replicare anche con riferimento ad altre aree rurali della Sardegna e che, mi auguro, verrà anche indirizzato verso l’esportazione nella penisola e all’estero delle primizie e delizie dell’agricoltura sarda di qualità. Chi non mangerebbe ad esempio i prodotti biologici di Alghero dopo esserci stato in vacanza?

Prodotti dell’Emporio di Porto Conte acquistabili online:

A tal proposito ricordo che già da tempo, presso l’emporio del Parco naturale regionale di Porto Conte, che si trova a Tramariglio, non solo si organizzano degustazioni nel weekend, ma vengono promossi e venduti i prodotti agroalimentari e dei servizi certificati con il marchio di qualità ambientale delle rete dei parchi e delle aree protette. Tali prodotti possono essere acquistati anche online, grazie all’apposito e-commerce.

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