Mutuo troppo alto? Da oggi cambia tutto | La Banca è obbligata a restituirti i soldi
I dettagli della sentenza: cos’è l’usura genetica

Il cuore della contestazione risiede nel confronto tra il TEG realmente applicato dalla banca e il tasso soglia antiusura vigente al momento della stipula del contratto. Nel caso specifico, il TEG effettivo, pari al 7,1157%, superava significativamente il tasso soglia del 6,69% stabilito per il trimestre luglio-settembre 2009.
La sentenza di Agrigento ha decretato il mutuo come “gratuito“, il che significa che il mutuatario è tenuto a restituire unicamente il capitale erogato, senza alcun interesse. Grazie ai pagamenti già effettuati, il mutuo è stato dichiarato estinto a partire dal 2022, con la banca obbligata a restituire ogni rata versata successivamente a tale data. Questa decisione rappresenta un forte monito per gli istituti di credito.
La lezione per i correntisti: come difendersi

La vicenda di Agrigento non è un caso isolato, ma sottolinea una problematica diffusa nel sistema bancario. “Non si tratta di un effetto automatico della domanda giudiziale”, ha affermato l’avvocato Accolla, evidenziando la necessità di un’attenta verifica della documentazione e di un’adeguata assistenza professionale. La complessità della normativa bancaria richiede infatti che il correntista sia in possesso di tutti i documenti contabili pertinenti per sostenere efficacemente la propria istanza ed evitare rigetti.
L’esperto ha ribadito come sia fondamentale non fidarsi delle sole dichiarazioni della banca, che agisce come parte interessata, ma di procedere sempre a una verifica indipendente della regolarità contrattuale. La vigilanza è la parola chiave: controllare attentamente tutti i costi inclusi nel calcolo del TEG, compresi oneri accessori e polizze assicurative, può fare la differenza nel rilevare anomalie. Questa sentenza rafforza l’importanza di essere consumatori informati e proattivi nella tutela dei propri diritti finanziari.
