Cani e gatti, raffica di multe per i padroni | Passata la legge epocale: ecco l’elenco dei nuovi divieti

Nuova legge in arrivo sul possesso di cani e gatti - Wikicommons - Sardegnainblog.it
Una nuova legge disciplina il possesso di animali domestici, in particolare i cani e i gatti. Guai a violare le norme, la multa è garantita
Sono in arrivo regole nuove di zecca in merito al possesso dei nostri amatissimi animali domestici. Si tratta di una svolta epocale per il benessere degli amici pelosetti. È infatti ufficiale l’approvazione da parte dell’Unione Europea di nuove e stringenti regole.
Sono leggi destinate ad avere un impatto diretto sulla vita di cani e gatti. La normativa, che diventerà operativa a breve, introduce svariati obblighi a cui nessun proprietario di animali potrà sottrarsi.
In primis l’obbligo del microchip per tutti gli animali da compagnia, oltre a norme più severe sull’importazione e la vendita di cuccioli. L’obiettivo è duplice: combattere il traffico illegale di animali che genera profitti illeciti e crudeltà e garantire una migliore tracciabilità e tutela per i nostri amici a quattro zampe.
Fino a oggi la normativa relativa al microchip era demandata ai singoli Stati membri, con regole e sanzioni molto diverse tra loro. Questo creava un vuoto normativo che veniva sfruttato dai trafficanti.
Cambiano le leggi, nuova vita per gli animali
Con la nuova direttiva l’obbligo del microchip diventa universale in tutti i Paesi dell’Unione, rendendo più semplice l’identificazione di cani e gatti e la loro restituzione in caso di smarrimento. Il microchip, che contiene un numero identificativo unico, sarà un requisito fondamentale per viaggiare, vendere o cedere un animale.
Ma le novità non si fermano qui. La direttiva introduce norme più rigorose anche sulla vendita e l’importazione di cani e gatti. Le nuove regole impongono standard più elevati per i venditori di animali.
Ecco le nuove regole su vendita e importazione
L’allevatore o il venditore dovrà fornire una serie di informazioni chiare e precise all’acquirente come la provenienza dell’animale, le sue condizioni di salute e la documentazione relativa alle vaccinazioni e al microchip. L’obiettivo è quello di tutelare il consumatore e, al contempo, scoraggiare gli allevamenti clandestini. Il traffico di cuccioli dall’Est Europa è un problema grave che l’Unione Europea vuole combattere.
Spesso questi cuccioli sono strappati alle madri troppo presto, viaggiano in condizioni disumane e non hanno le vaccinazioni necessarie. Le nuove norme prevedono controlli più rigidi alle frontiere e requisiti sanitari più severi per l’ingresso di cani e gatti nell’Unione. Le nuove regole sono un passo avanti fondamentale per il benessere degli animali e per combattere un mercato criminale che prospera sulla sofferenza.