Sardegna, morti per Covid-19 potrebbero essere molti di più di quelli registrati ufficialmente, ecco i dati Istat: chiariamo subito una cosa, forse la pandemia poteva essere affrontata meglio, forse un lockdown così stretto non era necessario, ma nessuno si può permettere di dire che il Covid-19 non ammazzi, sia una semplice influenza o sia tutto una barzelletta, per rispetto ai morti e ai loro familiari.
Si è infatti sempre detto, per capire la mortalità reale del Covid-19, vista la scarsità dei tamponi fatti sulle persone decedute a casa, si potrebbe utilizzare il freddo supporto della statistica. Cioè confrontare il numero delle persone decedute durante i mesi della Pandemia nel 2020 con il dato dello stesso periodo dello scorso anno.
Bene così hanno fatto l’Istat e Istituto superiore di sanità, che hanno stilato congiuntamente il “Rapporto Sulla Mortalità Della Popolazione Residente” (il rapporto è ufficiale e non è una fake news, cliccate sul link per verificare).
Tra il 20 febbraio e il 31 marzo 2020 si è passati da una media di 65.592 morti nel periodo 2015-2019 ai 90.646 del 2020. Sono ben 25.354 decessi in più (+49%), mentre i casi di Covid-19 ufficialmente rilevati sono stati 13.710 (il 15% circa del totale). Non è detto che tutte queste morti in più siano attribuibili al Covid-19, anche se è probabile che una buona fetta di esse lo siano, direttamente o indirettamente, anche perché i picchi di maggiore mortalità si sono rilevati nelle provincie più esposte alla pandemia:
Vi consiglio anche di leggere il report di Milena Gabbanelli sul Corriere.it a proposito della sottostima delle morti reali da Covid-19 in Italia e in Europa.
Nello stesso periodo di tempo,la media dei morti in Sardegna nel mese di marzo tra il 2015 e il 2019 è stata di 1.495, contro le 1.707 morti rilevate quest’anno, ben 212 morti in più (il 13,7% in più), contro i soli 39 decessi attribuiti al Covid-19 (il 2,3% dei decessi totali).
Di seguito i dati nelle province sarde, considerate che mancano ancora i dati di aprile, nel quale c’è stato il maggior numero di decessi ufficiale a causa del Covid-19.
Insomma, anche durante la fase 2 meglio essere prudenti e agire con ragionevolezza.
Copyright: foto rilasciata nel pubblico dominio da Tumisu via Pixabay-
This post was published on 5 Maggio 2020 10:49
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Ricevo per email e pubblico volentieri:
Gentile blogger, le vorrei far notare che l'Istat ha fatto dei conteggi a campione... prendendo in considerazione solo i comuni che superano i 10 morti in un dato periodo. Questo significa che se a Quartu lo scorso anno sono morte 9 persone, nel conteggio dei deceduti, quelli di Quartu non sono contemplati...se invece quest'anno i morti sono 11, i morti di Quartu verranno conteggiati, ma non per l'incremento di 2, bensì per 11. Credo che per il 2020 i parametri usati dall'Istat dovrebbero essere rivisti...o comunque, se si vuole fare un paragone serio, bisognerebbe prendere i dati dei morti reali di tutti i comuni e di tutti gli anni. Oltreché, il picco dell'influenza nel 2020 è arrivato con un mese di ritardo, pertanto Istat dovrebbe confrontare il picco dello scorso anno, che se non ricordo male è avvenuto a febbraio, con quello di questo inverno. Buon lavoro.