Scoperta maxi piantagione di marijuana - SardegnaInBlog.it (Pexels Foto)
Terralba, scoperta maxi piantagione di marijuana. Per gli indagati si aprono le porte del carcere: ecco di chi si tratta
Una importante operazione quella che ha portato la firma dei carabinieri e che si è svolta fra i territori di Terralba e San Nicolò. Una operazione, appunto, antidroga che ha portato alla scoperta di una maxi piantagione di marijuana.
Secondo quanto annunciato da alcune fonti e media sardi pare che sono state sottoposte a sequestro circa 7.000 piante in fase di fioritura. In merito a questa vicenda sono state nove le persone finite in manette e portate in carcere.
Tra questi anche un minorenne. L’operazione è stata denominata “Five Eyes” ed ha visto la collaborazione di: Procura di Oristano, carabinieri del Nucleo investigativo di Oristano, Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale.
I controlli sono stati effettuati anche grazie all’utilizzo di droni e da attività di pattugliamento del territorio. La coltivazione illegale delle piante di marijuana avveniva in serre completamente abbandonate. Con piante altra fra gli 80cm ed un metro e mezzo.
Le piante, al momento del sequestro, erano tutte perfettamente curate. Tanto è vero che il sistema di irrigazione funzionava senza problemi (a cascata) e le piane venivano alimentate da una cisterna nascosta in zona. Una volta che i carabinieri avevano effettuato l’irruzione gli arrestati erano impegnati ad estirpare le piante, tanto da prepararle alla fase di trasporto.
Durante l’operazione dei carabinieri molti degli indagati avrebbero tentato la fuga a bordo di tre veicoli. Sul posto è stata bloccata solamente un’auto mentre le altre due vetture sono state fermate durante un inseguimento (fino a Marrubiu e Allai). Non solo piante visto che sono state sequestrate anche: radio ricetrasmittenti, passamontagna, attrezzi da scasso e taglio e denaro contante.
I campioni vegetali, dopo gli arresti, sono stati inviati al RIS di Cagliari. Gli stessi hanno evidenziato che il contenuto di THC era superiore ai limiti di legge. Questi i nomi delle persone arrestate e provenienti principalmente dalla provincia di Nuoro: Alessio Meloni e Alex Dettori (di Bortigali), Fabio Lutzu, Francesco Melis e Giovanni Moro (di Mamoiada), e Giuseppe Gungui (di Orgosolo).
I loro avvocati (Luciano Rubattu, Gianluca Sannio, Tullio Moni, Marco Basolu, Francesco Munduzio) attendono gli atti per la convalida degli arresti. Il minorenne coinvolto è stato affidato ai genitori. Quello che è appena andata in scena è stata una delle operazioni più grandi effettuate in Sardegna per quanto riguarda la Cannabis. Le indagini, nel frattempo, continuano senza sosta.
This post was published on 18 Ottobre 2025 11:00
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