Riso nocivo (pexels) - sardegnainblog.it
Non mangiare mai più questo riso, perché altrimenti rischi davvero di finire in ospedale con urgenza e in codice rosso.
Quando si pensa alla cucina italiana, i primi alimenti che vengono in mente sono pasta e pizza. Tuttavia, anche il riso è ampiamente consumato e presente nelle ricette nostrane.
Dalle arancine al risotto alla milanese, il riso è uno degli ingredienti più graditi e non solo in Italia. Infatti è il principale sostentamento della cucina asiatica.
Nonostante la sua popolarità, però, ci sono diversi casi in cui puoi rimanere fregato e comprare del riso talmente scadente che ti spedisce direttamente in ospedale.
Devi prestare la massima attenzione a quale tipo di riso scegli sugli scaffali del tuo supermercato di fiducia. Non sempre si fa la scelta giusta e puoi rischiare di ingerire un prodotto nocivo tanto quanto una bella cucchiaiata di veleno. Nello specifico, questo riso è stato definito come “Il peggiore d’Italia”, quindi attenzione a cosa compri.
Fare la spesa potrebbe sembrare un’attività semplice eseguibile da chiunque, ma in realtà è una sorta di rito che serve a decidere che cosa mettere in tavola senza rimetterci in salute. Mangiare sano è la prima cosa da fare se si vuole vivere a lungo e in piena salute e la scelta degli alimenti è fondamentale per compiere questo passo.
Date la crisi economica e l’inflazione, ogni volta che dobbiamo comprare qualcosa cerchiamo sempre il prezzo più conveniente. Tuttavia, non sempre spendere meno è sinonimo di qualità. Certo, neanche farsi salassare vuol dire sempre eccellenza, ma sarebbe perfetto riuscire a trovare una via di mezzo. Quindi, la prima cosa a cui prestare la massima attenzione quando si compra il riso è il suo prezzo.
Secondo quanto si legge sul sito copygraf3d.it, il prezzo del riso è il primo campanello d’allarme a cui fare attenzione. Se è troppo basso vuol dire che la confezione di riso è il risultato di un insieme di scarti o di chicchi lavorati male. Anche la vista gioca un ruolo fondamentale e se noti che alcuni chicchi di riso sono spezzati e non uniformi, allora vuol dire che anche in questo caso la lavorazione non è delle migliori. Inoltre, l’etichetta deve riportare sempre informazioni sull’origine o sulla lavorazione del riso e se queste mancano significa che si tratta di un prodotto scadente o poco controllato.
Infine, stando a quanto riportato sul sito copygraf3d.it, bisogna stare attenti ai pesticidi presenti nella confezione che si ha in mano. Alcune coltivazioni fanno largo uso dei pesticidi per aumentare la produttività, ma questi trattamenti lasciano dei residui sui chicchi. Se vuoi evitare di mangiare del riso più letale di un sorso di veleno, opta per i prodotti biologici. Certo, costeranno un pochino di più ma vale la pena spendere qualche euro extra stando sicuri che quello che mangi non finirà con l’ucciderti nel tempo.
This post was published on 16 Ottobre 2025 21:00
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