Non si possono più regalare soldi (Canva) Sardegnainblog.it
Attenzione al denaro che regali ad amici o parenti. Potresti rischiare di essere ‘intercettato’ dall’Agenzia delle Entrate. Ecco perché.
Quante volte ti sarà capitato di ricevere o dare del denaro per compleanni, festività o matrimoni? Si tratta di un regalo sempre apprezzato, soprattutto quando non si vuole ricevere niente di materiale o che potrebbe non piacerci. Ma cosa ne pensa davvero la Legge al riguardo? E soprattutto: potremmo finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate?
La risposta potrebbe sorprenderti e, prima che sia troppo tardi, ecco tutto quello che dovresti sapere.
Molti lo fanno senza pensarci: un bonifico da centinaia di migliaia di euro al proprio figlio, con scritto come causale ‘regalo’. Peccato che, nella maggior parte dei casi, potrebbe trattarsi di una transazione illecita e in grado di metterci in serie difficoltà. Questo perché la Legge italiana stabilisce delle regole ben precise e, nel caso in cui non dovessero essere rispettate, potrebbero comportare delle conseguenze gravissime.
Non ci resta quindi che scoprire assieme perché un semplice regalo potrebbe trasformarsi in un incubo.
Un bonifico è semplicemente un trasferimento di denaro. Puoi scriverci sopra qualsiasi cosa, ma questo non trasforma l’operazione in una donazione valida. Il codice civile impone infatti una forma solenne per le donazioni che non sono di ‘modico valore’ (con l’intervento di un notaio e la presenza di testimoni). Cosa significa quindi? Se regali cifre sostanziose senza atto notarile, quella ‘donazione’ può essere considerata nulla. Quindi, se qualcuno dovesse mai contestare la tua operazione, il denaro potrebbe essere richiesto indietro.
Esistono dunque molteplici rischi se non fai un atto pubblico con un professionista. Ma ecco nel dettaglio quali sono.
Come riportato da Brocardi.it, la giurisprudenza tende a considerare somme come 10.000€ non di modico valore. Se la donazione viene considerata nulla, possono scattare conseguenze pesanti come: gli eredi possono impugnare e chiedere la restituzione, i creditori possono considerare la somma parte del patrimonio del donante e agire su di essa, il donante stesso potrebbe cambiare idea. Insomma, se intendi trasferire delle somme importanti di denaro, ricordati di fissare sempre per sicurezza un appuntamento dal notaio. L’atto pubblico certificherà la volontà e tutelerà entrambe le parti.
Insomma, non sottovalutare questo dettaglio se non vuoi finire anche tu nel mirino dell’Agenzia delle Entrate per aver deciso di fare un regalo a qualcuno a cui vuoi bene!
This post was published on 15 Ottobre 2025 09:00
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