Saras, esplosione nel cuore della notte - SardegnaInBlog.it (Foto Facebook)
Saras, notte di paura per la popolazione: esplode un incendio nel cuore della notte. Chiesto un vertice urgente
Momenti di grande paura quelli che si sono vissuti a Saras. Il tutto è accaduto nel cuore della notte tra l’8 ed il 9 ottobre. Secondo quanto annunciato da alcune fonti, e soprattutto dai tantissimi filmati pubblicati in rete, i cittadini di Sarroch sono stati svegliati da sirene e fumo.
Le stesse provenienti dalla raffineria Saras. Un incendio si è sviluppato negli impianti sud. L’allarme è stato lanciato dopo le ore 3 di notte ed è durato fino alle 6 del mattino, ovvero quando le sirene hanno annunciato il rientro dell’emergenza.
Sul posto sono intervenute le squadre antincendio interne dell’azienda, con il prezioso aiuto dei vigili del fuoco di Cagliari. A loro il compito di contenere le fiamme e, soprattutto, garantire la sicurezza.
Per motivi precauzionali gli ingressi alla raffineria sono stati tempestivamente chiusi, ovviamente durante le operazioni di spegnimento. Successivamente sono stati riaperti dopo che la situazione era stata ritenuta sotto controllo.
Fortunatamente, come confermato dai media locali, l’incendio non ha causato feriti né altro. Anche se, allo stesso tempo, sono aumentate sempre di più le preoccupazioni per quanto riguarda la popolazione locale. Ed il motivo è facilmente intuibile: la situazione, infatti, sta durando avanti da anni.
Ed è per questo motivo che il Comune di Sarroch, con il sindaco in prima fila, ha richiesto in maniera tempistica un incontro urgente con i vertici della Saras. Una riunione che si è svolta nella mattinata di giovedì 9 ottobre presso il Municipio. L’obiettivo è molto chiaro: avere chiarimenti su cosa abbia potuto scaturire l’incendio, la gestione dell’emergenza e le misure di prevenzione adottare.
L’incendio si è verificato in un momento molto delicato per l’impianto. Nelle ultime ore, infatti, si è verificato una fermata programmata di alcune sezioni della raffineria. Si tratta di una fase tecnica necessaria per interventi di manutenzione straordinaria. Durante queste fermate si verifica spesso l’accensione delle torce, utilizzate per bruciare il prodotto non lavorato in sicurezza.
Un fenomeno che, però, alimenta il malcontento e la preoccupazione tra i residenti. Il Comune chiede ora maggiori garanzie sul piano della sicurezza ambientale e sanitaria, oltre a un coinvolgimento diretto nelle politiche di gestione del rischio.
This post was published on 10 Ottobre 2025 15:00
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