Legge 104 - Wikicommons - Sardegnainblog.it
Presta attenzione a questo dettaglio della Legge 104. Potresti rischiare di perdere il tuo posto di lavoro commettendo questo errore..
La Legge 104 del 1992 è indubbiamente una delle più importanti della nostra nazione. Usare i permessi garantiti dalla Stato, tuttavia, è una questione da non prendere mai con leggerezza. Il rischio? Perdere il proprio posto di lavoro ed essere accusato di aver ‘sfruttato’ illegalmente questo diritto sacrosanto.
Un errore piuttosto comune e, prima che sia troppo tardi, ecco tutto quello che dovresti sapere a riguardo.
La Legge 104 nasce per proteggere chi assiste i familiari con disabilità gravi, consentendo ai lavoratori di poter prendere alcuni giorni di permesso senza rischiare di perdere la propria posizione. Un meccanismo che, nel corso degli anni, ha rappresentato un vero e proprio pilastro sociale, ma che oggi è anche al centro di svariate discussioni e dibattiti politici.
Il motivo? Spesso e volentieri questi giorni di permesso vengono utilizzati per altre questioni. Ma cosa si può rischiare commettendo questo errore?
Chi crede basti dire: “Sto assistendo un familiare” per essere tutelato si sbaglia di grosso. Le aziende, infatti, stanno iniziando a muoversi in modo molto più rigido e stanno effettuando sempre più controlli serrati. In queste ore, una decisione del Tribunale di Bologna del 2025 ha segnato un vero e proprio punto di svolta per chi beneficia della Legge 104. A scatenare l’attenzione sulla questione è stato in particolar modo il caso di un dipendente che, a causa di alcune assenze, è stato accusato di utilizzare i permessi in maniera non consona.
Ciò che è poi emerso in Tribunale è poi finito su tutte le prime pagine della nostra nazione.
Come riportato da Ecoblog.it, l’azienda aveva raccolto una serie di foto, pedinamenti e testimonianze contro l’uomo. Tuttavia, secondo il Tribunale quelle prove non erano comunque sufficienti a dimostrare un vero abuso. In alcune giornate, infatti, il dipendente era effettivamente impegnato in attività legate alla madre disabile. Soltanto due giornate risultavano ‘dubbie’, ma comunque isolate e marginali. La sentenza bolognese ha dunque ribadito che l’abuso deve essere sistematico e dimostrabile per poter portare ad un licenziamento legittimo.
Insomma, una semplice segnalazione o foto non potranno essere una prova concreta per il licenziamento. Ciò nonostante non abbassare comunque mai la guardia e continua ad utilizzare i giorni di permesso in maniera consona!
This post was published on 9 Ottobre 2025 20:00
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