Termosifoni - sardegnainblog.it (foto pexels)
Le temperature si iniziano ad abbassare e c’è già chi accende i termosifoni, ma attenzione all’uso di questa manopola: in arrivo multe salate.
L’autunno ha fatto il suo ingresso e nel mese di ottobre le temperature sono scese notevolmente, tanto che in alcune città c’è chi ha pensato di accendere i termosifoni.
Tuttavia, anche per l’utilizzo dei caloriferi sono previste delle regole che è necessario rispettare: tutto il territorio nazionale, infatti, deve rispettare una serie di normative finalizzate a garantire l’efficienza energetica, ridurre l’impatto ambientale, contenere i consumi e assicurare il benessere dei cittadini.
Massima attenzione e cautela, dunque, quando si decide di avviare i termosifoni: se si ruota una manopola nel verso sbagliato, scatta immediatamente la multa.
E le sanzioni sono tutt’altro che basse: si va da 500 fino a 3mila euro. Ecco tutto quello che c’è da sapere per utilizzare i termosifoni senza correre rischi.
Per utilizzare correttamente i termosifoni sono previste una serie di normative e consigli da rispettare. Prima di tutto è fortemente suggerito impostare la temperatura tra 18 e 20°C: basta utilizzare le valvole termostatiche per definire il clima delle singole stanze. Fondamentale, inoltre, non ostruire i termosifoni con mobili o tende, che impediscono la propagazione del calore, effettuare annualmente la manutenzione dei caloriferi, e programmare accensione e spegnimento con un cronotermostato per ottimizzare i consumi e rispettare le normative.
Buona parte dell’Italia, fatta eccezione per le aree alpine e le località di alta montagna, non ha ancora acceso i termosifoni nonostante le temperature siano notevolmente scese rispetto alla fine di settembre. Il motivo sta tutto in una legge nazionale che determina le modalità di avvio e spegnimento dei caloriferi: impostare la manopola su on nel momento sbagliato, può costare una multa davvero salata.
La legge italiana impone una temperatura massima di 20°C (con 2°C di tolleranza) per le abitazioni e gli uffici, ridotta a 18°C per gli edifici industriali e artigianali. Sono, inoltre, previsti degli orari e delle date di accensione da rispettare: essi variano a seconda della zona climatica e delle disposizioni dei singoli Comuni.
L’arco di tempo in cui le varie zone d’Italia possono avviare la manopola dei termosifoni è compreso tra il 15 ottobre – data di inizio – e il 15 aprile – data di spegnimento, con regole che determinano anche quanto i caloriferi possono rimanere accesi durante la giornata. Chi non rispetta le normative vigenti, rischia una multa che può oscillare tra i 500 e i 3mila euro, con possibili aggiunte fino a 800 euro.
This post was published on 7 Ottobre 2025 20:00
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