Michael Schumacher, pessime notizie - SardegnaInBlog.it (Screenshot video YouTube)
Michael Schumacher, l’annuncio improvviso sorprende i tifosi: la clamorosa notizia ha già fatto il giro del mondo
Un ultimo aggiornamento che ha, inevitabilmente, rotto il silenzio. D’altronde non potrebbe essere altrimenti se l’argomento in questione è uno dei personaggi più amati dello sport. In particolar modo della Formula 1.
Ovviamente ci riferiamo a Michael Schumacher. Le lacrime dei tifosi e molto altro. Tutto lascia presagire che non si tratta di una notizia qualunque. La vita della leggenda della Ferrari, campione di tutto, non è stata più la stessa.
Da quel terribile incidente sugli sci, in quel di Meribel, nel 2013 dove la sua vita e quella dei familiari è cambiata per sempre. Pochi, pochissimi, gli aggiornamenti che sono arrivate sulle sue condizioni di salute. Anche perché la famiglia ha sempre chiesto il rispetto della privacy.
Questa volta i suoi fan sono costretti a pronunciare quella parola che, mai e poi mai, avrebbero pensato di dire: ovvero addio. A quanto pare è stato fatto tutto il possibile. Ma si sa che nella maggior parte dei casi che fare il massimo non è abbastanza.
La famiglia di Schumacher ed i suoi tifosi dicono addio ad un oggetto simbolico che ha accompagnato Michael in tutti questi anni. Ci stiamo riferendo alla tuta di gara indossata dal nativo di Hurth nel Gran Premio d’Ungheria del 2000. Ovvero quella stagione in cui l’ex pilota tedesco vinse il suo primo titolo mondiale con la Ferrari. Questo cimelio, secondo quanto annunciato da alcune fonti e media sportivi, è stato venduto all’asta.
Una vendita che ha avuto inizio grazie ad un’asta organizzata da “Bonhams Cars”, con la partecipazione di “The Schumacher Lounge“. La tuta è stata venduta per 95.650 euro. Una cifra ben superiore rispetto alle stime iniziali che la valutavano tra i 40-60mila euro. Parte del ricavato sarà devoluta a scopi benefici tramite la Keep Fighting Foundation, ovvero l’associazione collegata alla famiglia Schumacher. Si tratta di una tuta autentica e non di una replica visto che è stata indossata in gara dove concluse al secondo posto dietro Hakkinen.
Una tuta piena di sponsor (ovviamente dell’epoca) sul petto. La vendita di questa opera (perché di tale stiamo parlando) tende ad assumere una connotazione emotiva forte.
Una decisione, quella di mettere all’asta questo cimelio, che non è passata inosservata e che ha diviso i suoi tifosi. C’è chi ha dato il proprio parere positivo e chi, invece, ha fatto sapere chiaramente di non essere d’accordo.
This post was published on 6 Ottobre 2025 06:00
Quando lavi i piatti a mano potresti commettere un errore invisibile che fa brindare i…
Smartphone scarico? Con questo trucchetto si ricarica in un lampo, batteria al 100% in pochissimo…
Carta Dedicata a Te, nuova ricarica in arrivo ma non per tutti: ecco la lista…
Un’ondata di gelo improvviso si sta abbattendo sull’Italia, con cumuli di neve anche a bassa…
Dal cedolino di dicembre su NoiPA puoi scoprire prima di tutti l'importo esatto della tredicesima,…
I soldi delle multe non spariscono nel nulla: ecco dove vanno a finire in realtà.…