L’estate continua? Non in Sardegna: in arrivo forti temporali

L'estate continua? Non in Sardegna

Temporale - Pixnio- Sardegnainblog.it

Chi si aspettava di godere della coda lunga di fine estate forse resterà deluso: la pioggia torna ad essere protagonista.

Ci eravamo lasciati con la notizia di un caldo afoso che tornava a stringere la sua morsa su tutta l’isola, ma nei prossimi giorni o addirittura nelle prossime ore si potrebbe assistere ad una rapida inversione di rotta.

Nulla di straordinariamente estremo a livello meteorologico, ma comunque piuttosto inatteso data la tendenza che si era attestata negli ultimi giorni.

Il caldo intenso e i cieli sereni potrebbero infatti lasciare spazio a nubi, foschia e anche rovesci.

Temperature in calo

Nelle ultime ore sulle Baleari si è formato un importante sistema temporalesco a mescola (MCS) che ha attraversato in maniera piuttosto rapida il Mare di Sardegna, dirigendosi in modo minaccioso sulle coste nord-occidentali dell’isola. Gli esperti hanno scandagliato tutte le informazioni raccolte e le immagini radar, individuando nuclei di partecipazione piuttosto intensi.

Un’imponente struttura convettiva che deve continuare ad essere monitorata con grande attenzione e che, fino a qualche giorno fa, non era particolarmente attesa. I modelli previsionali stanno cercando di delineare quello che potrebbe essere la sua traiettoria e indicare con previsione dove sarà maggiore il rischio di assistere ad abbondanti rovesci, accompagnate da forti raffiche di vento e addirittura grandinate localizzate.

Temperature in calo
Nubi sul mare – Wikimedia – Sardegnainblog.it

Dove succederà

Con le sue caratteristiche metereologiche ben conosciute e delineate, il MCS dovrebbe portare sul territorio sardo violenti fenomeni a carattere sparso, comunque tipici in questo periodo dell’anno dove la stagione estiva inizia a perdere potenza rispetto all’arrivo dell’autunno. I temporali saranno infatti piuttosto intensi, per via di un carattere rigenerante dato dall’energia ottenuta dal contrasto tra aria calda e umida preesistente e le prime infiltrazioni di aria più fresca.

I primi modelli suggeriscono che il fenomeno si manifesterà soprattutto nella zona del Sassarese, che è più esposta alle correnti provenienti da ovest e che quindi risulta essere più vulnerabile. Saranno le prime ore della notte tra il 28 e il 29 agosto a dare maggiori indicazioni per comprendere quello che sarà l’andamento reale del sistema temporalesco. Atteso quindi un ricambio d’aria importante che sfocerà in un calo termico diffuso nella giornata di venerdì e ancora più marcato il prossimo sabato.