Colloquio di lavoro, NON pronunciare mai questa parola | Ti rifiutano al 100%: cancellala dal tuo vocabolario

Le parole da non usare ai colloqui di lavoro - Wikicommons - Sardegnainblog.it
Quando ci si presenta a un colloquio di lavoro si consiglia di non utilizzare alcuni vocaboli. Il rischio di non essere assunti è concreto
Un colloquio di lavoro non è solo un momento per mostrare le proprie capacità e le proprie competenze, ma anche se non soprattutto l’occasione giusta per fare una buona impressione sugli altri.
Ogni parola ha un peso e usare i vocaboli giusti può fare la differenza tra l’essere assunti o scartati. Al contrario usare determinate espressioni e formule dialettiche può compromettere anche il curriculum più brillante.
Ecco quali sono le parole da evitare per non rovinare le tue possibilità di successo. In primis si consiglia di non utilizzare termini che possano suggerire negatività diffusa o mancanza di una certa flessibilità.
È poi opportuno evitare parole che facciano pensare ai tuoi interlocutori di essere una persona negativa o poco collaborativa. Frasi come “Non mi piace” o “Non sono bravo a” trasmettono una mentalità chiusa e poco disposta a imparare.
I colloqui di lavoro si superano così
È meglio trasformare le tue debolezze in punti di forza o in aree di miglioramento. Invece di dire “non mi piace lavorare in team” è preferibile usare perifrasi come “preferisco concentrarmi su compiti individuali, ma sono sempre pronto a collaborare per raggiungere un obiettivo comune“.
È inoltre consigliabile di non usare parole che suggeriscono una certa tua pigrizia o un’assenza di motivazioni. Meglio evitare espressioni come “non so” o “non posso farlo”. Queste frasi indicano una mancanza di iniziativa e di problem-solving. Invece di dire “non so come fare questo” potresti dire “non ho esperienza diretta in questo campo, ma sono un risolutore di problemi e sono fiducioso di poter imparare“.
Evita gergo o linguaggio informale
È importante mantenere un tono professionale. Evita l’uso di gergo, slang o linguaggio eccessivamente informale. Frasi come “sì, va bene” o “roba del genere” possono farti sembrare poco serio. Usa sempre un linguaggio chiaro, preciso e appropriato al contesto.
Infine è bene non mentire sulle tue competenze o esperienze. Usare frasi come “sono un esperto in tutto” o “ho esperienza in ogni settore” può essere facilmente smascherato dal recruiter con domande più approfondite. È meglio essere onesti e realistici sulle tue capacità. Se non si è in possesso di particolare esperienza basta dirlo e spiegare che sei motivato a imparare.