Raccolta immondizia, se fanno rumore ti spetta il risarcimento: 8MILA EURO | Tutto a carico del Comune

Sono previsti dei risarcimenti per il rumore delle macchine che raccolgono i rifiuti

Una macchina che raccoglie i rifiuti - Wikicommons - Sardegnainblog.it

Le macchine della raccolta dei rifiuti fanno parecchio rumore: in determinati casi ai cittadini infastiditi spetta un maxi risarcimento

La raccolta della spazzatura, in particolare nelle grandi città, avviene molto spesso durante la notte o nelle prime ore del mattino. Nei mesi estivi questo significa che milioni di persone dormendo con le finestre della propria camera da letto aperte vengano svegliate dal rumore insopportabile delle macchine pulenti.

Un disagio non da poco che ha innescato un meccanismo ben preciso diffusosi rapidamente tra i cittadini: stiamo parlando della richiesta di risarcimento inoltrata da migliaia di persone proprio a causa del rumore eccessivo delle macchine.

Mentre in Italia questo fenomeno è tutto sommato ancora circoscritto, all’estero è assai più diffuso. E nelle ultime settimane i riflettori dei media si sono accesi proprio sul caso di un cittadino che ha chiesto e ottenuto un risarcimento.

Il fatto è avvenuto dai nostri vicini di casa, in Spagna, dove sul tema del rumore eccessivo dei mezzi di pulizia stradale è intervenuto direttamente un tribunale. Nel caso specifico si tratta del Tribunale Superiore delle Asturie.

Raccolta immondizia, arriva il risarcimento

Ebbene il tribunale in questione ha dato ragione a un residente di Avilés che da anni denunciava il rumore insopportabile provocato dalle spazzatrici del servizio di pulizia comunale. Questa sentenza che ha riconosciuto il suo diritto a un risarcimento, crea un precedente importante per i cittadini di tutta Europa.

Al termine di una lunga controversia infatti il tribunale ha riconosciuto che il rumore, superiore ai limiti stabiliti dalla legge, aveva causato un danno alla salute e al benessere del residente, minando il suo diritto al riposo e alla tranquillità domestica. Il Tribunale ha condannato il Comune di Avilés e la società incaricata della pulizia a pagare in solido un risarcimento di 8.000 euro.

Arriva il risarcimento da 8000 euro
Cittadino risarcito con 8000 euro – Wikicommons – Sardegnainblog.it

Perché questa sentenza è così importante

Questa decisione non è un caso isolato ma riflette una crescente consapevolezza del diritto alla salute e all’ambiente. Il rumore eccessivo infatti non è solo un fastidio, ma può avere conseguenze negative sulla salute come stress, insonnia e problemi cardiovascolari.

La sentenza spagnola dimostra che i cittadini hanno gli strumenti legali per far valere i propri diritti e che le amministrazioni pubbliche e le aziende private non possono ignorare le normative in materia di inquinamento acustico. Il caso di Avilés rappresenta un promemoria per le amministrazioni comunali: è necessario investire in attrezzature più silenziose e in orari di pulizia che non compromettano il benessere dei residenti.